Gli ucraini stanno lentamente perdendo la guerra
Peggiora drasticamente la situazione militare ucraina, oltre il 40% del territorio occupato dagli invasori ucraini nella zona di Kursk, in Russia, (circa 1000 kmq), è passato di nuovo in mano russa e, secondo dati, forniti dagli stessi comandanti degli occupanti ucraini, le forze ucraine sono state decimale e prive di adeguati rifornimenti, soprattutto alimentari, in situazioni climatiche disperate.
Quello che non fa l'esercito nemico, lo fa il freddo e il gelo che sta divorando centinaia di vite umane tra le fila ucraine.
Molte centinaia di soldati ucraini si sono arresi o sono scappati di fronte al potente assalto delle truppe speciali russe che, coadiuvate da battaglioni scelti nord coreani, hanno saputo ribaltare, in poche settimane, la situazione in tutta la regione di Kursk.
La lenta agonia dei battaglioni ucraini, se non si ferma al più presto la guerra, si trasformerà in uno dei massacri più grandi avvenuto dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Zelensky sta perdendo la guerra e i consensi e l'Ucraina sta sprofondando nella distruzione e miseria più totale, soprattutto le zone centrali e orientali del paese mentre proseguono indisturbati bombardamenti aerei russi e lotte intestine tra milizie fasciste al governo e cittadini che si rifiutano di sostenere questa guerra, voluta e finanziata dall'Occidente, con perdita di servizi e di libertà.
Compagno Spartaco
28 dicembre 2024